“Superfood”: mito o realtà?

“Superfood”: decantati o millantati? Conosciamo davvero questi alimenti dall’elevata capacità nutritiva? È solo un effetto marketing oppure c’è qualcosa di vero? in molti casi si tratta appunto di slogan, tanto che dal 2007 l’Unione Europea ha vietato l’uso di questa denominazione sulle confezioni.

Vale la pena spendere cifre spesso non indifferenti per acquistarli o possono essere sostituiti con alimenti presenti da sempre sulle nostre tavole e – soprattutto – più economici? Ecco alcuni alimenti più comuni da analizzare.

SEMI DI CHIA. Pianta floreale originaria del centro-sud America, si dicono “superfood” grazie al contenuto straordinariamente alto di omega-3: 17 g. su 100 di semi di chia, quasi otto volte più del salmone! Ma gli omega-3 della chia sono differenti da quelli del pesce, noi li assimiliamo diversamente e in modo meno efficiente. Per chi segue una dieta vegetariana o vegana, i semi di chia possono essere però una fonte importante di omega-3: anche in questo caso, però, c’è chi fa meglio: i semi di lino, per esempio, con 22 g. ogni 100 g. di prodotto.

AVOCADO. I benefici di questo frutto stanno tutti negli acidi grassi mono-insaturi, proprietà confermate dagli studi scientifici, anche se gli acidi grassi monoinsaturi si ottengono comunemente da molte altre fonti tipiche della dieta mediterranea, dalla frutta secca all’olio di oliva. Attenzione poi alle calorie, un frutto intero si aggira intorno alle 234 kal.

BACCHE DI GOJI. Rinforzano il sistema immunitario, apportano generici benefici su molti acciacchi perché ricche di vitamina C. In realtà anche dei semplici limoni vincono però alla grande per la quantità di vitamina, con 53 mg. su 100 g. Le bacche contengono alti livelli di zeaxantina (7,38 mg per 100 grammi di prodotto), un carotenoide che ha comprovati effetti positivi sulla degenerazione del tessuto oculare legata all’età. Anche da questo punto di vista, però, per restare in tema di alimenti, i veri superdotati sono gli spinaci con 12 mg per 100 g.

ALGHE. Le alghe commestibili sono presenti nei nostri negozi e nella cucina fusion asiatica, e sono considerate ricche di vitamina B12, iodio, calcio e ferro. Ma il calcio si trova anche abbondantemente nel formaggio, o nel tofu, così come il ferro è ricco nelle lenticchie e nei muesli. Quanto allo iodio fate attenzione, perché potrebbe avere riscontri negativi sulla tiroide.

Attenzione quindi alle bufale da supermercato, l’informazione è primaria anche prima di fare la spesa.

E non è tutto oro quel che luccica…

Baci

V.

Pubblicato da valentinarasoli

Mi chiamo Valentina, le passioni della mia vita sono il cibo, i viaggi e l'eleganza in ogni sua forma. Cucinare mi rende felice, così come mangiare e scoprire nuovi posticini per assaggiare ogni tipologia di cucina. Viaggiare per me è come un'avventura, un'esperienza. Ogni cultura è un patrimonio che va scoperto e approfondito, soprattutto quello enogastronomico. Adoro i prodotti del territorio, e le tradizioni legate ad ogni piatto. Sono un'esteta, e adoro tutto ciò che mi fa brillare gli occhi. Sono laureata in giurisprudenza, anche se non è stata la mia strada; mi occupo di marketing per una nota azienda di prodotti alimentari. Scrivo su Ready, una rivista di cultura ecologica, dove curo una mia rubrica dal nome "Food&TheCity".

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