Il mio viaggio a New York

Sognavo la Grande Mela credo da sempre. Noi, piccole donne di provincia cresciute a suon di Sex & the City, caffè d’asporto e taxi gialli.

Aprile 2019: finalmente per le vacanze pasquali, con il mio luccicante passaporto nuovo di zecca tra le mani, prendo quel volo che mi porterà dentro al mio sogno.

Viaggio con il mio ragazzo, che fortunatamente è fortissimo con l’inglese, al contrario mio che non lo mastico troppo!

Partiamo da Milano Malpensa e atterriamo al NYJFK, l’aeroporto principale di New York, dopo 8 ore circa su un volo Alitalia operato da Delta (se avete un budget più alto optate per altro, mi raccomando!). Per raggiungere la città ci sono tre soluzioni: 1) metro 2) bus 3) taxi (o Uber); noi abbiamo optato per la comodità del taxi, con un prezzo forfettario di 65$ per Manhattan.

Alloggiamo all’Hotel Empire (famoso per la serie tv Gossip girl), nella zona sud-ovest di Central Park. Per raggiungere con facilità ogni angolo di Manhattan e di tutta la città consiglio di alloggiare – come abbiamo fatto noi – in una sistemazione adiacente alla metro, con cui potrete veramente spostarvi in tutta tranquillità e molto velocemente (scaricate l’app “Metropolitana New York”).

Ho creato delle apposite sezioni del mio diario di bordo, con consigli su cibo, attrazioni e shopping.

Seguitemi…

Vellutata di zucca golosa

La zucca è un ortaggio versatile e potete utilizzarlo per la preparazione di molti piatti. La vellutata è forse uno dei più conosciuti. Io l’ho preparata per fare in modo che fosse un piatto completo e goloso: con un secondo di verdure la cena è pronta!

Ingredienti: (per 4 persone)

  • una zucca delica o napoletana;
  • una cipolla bianca o scalogno;
  • sale qb;
  • brodo vegetale (io uso quello pronto della Orogel Virtù di brodo surgelato, contiene solo verdure, non ha sale ed è ottimo);
  • 250 g di speck a fiammiferi;
  • 150 g di feta;
  • pepe qb.

Solitamente scelgo la cottura nel forno per la zucca, ma se non avete quella mezz’ora di tempo potete anche cuocerla nel microonde (vedi articolo “Cottura verdure e microonde” ) o a vapore. Una volta cotta, unite l’ortaggio in una casseruola con della cipolla accuratamente sfumata con olio o acqua, mescolate e cuocete per 5 minuti aggiungendo il sale. Unite il brodo e passate il tutto con un minipiner. La consistenza della vellutata deve essere cremosa, ma non troppo compatta, quindi regolatevi aggiungendo altro brodo (lasciatene sempre un poco da parte).

Nel frattempo fate rosolare lo speck (senza olio, il grasso del salume basterà per non farlo attaccare) e in altro pentolino fate sciogliere la feta (aggiungendo un cucchiaio di latte per renderla più cremosa).

Impiattate a vostro piacimento tutti gli ingredienti, concludendo con la spolverata di pepe.

Buon appetito!

Torta Bertolina

La Torta Bertolina è un dolce autunnale tipico della zona di Crema. Un guscio di farina di mais racchiude la dolcezza dell’uva fragola. Un sapore rustico tipico dei dolci ricchi di tradizione. La mia versione sostituisce il burro con l’olio di di riso, ed è quindi adatta agli intolleranti al latte o lattosio.

Ricetta:

150 grammi di farina tipo 1 (o di riso se siete intolleranti al glutine)

  • 150 grammi (un bicchiere e mezzo) di farina di mais;
  • 150 grammi (un bicchiere e mezzo) di farina tipo 1 (o riso se siete intolleranti al glutine);
  • 1 bustina di lievito;
  • 150 grammi di zucchero di canna (2/3 bicchiere );
  • 600 grammi di uva fragola;
  • 1 uovo + 3 tuorli;
  • 120 grammi di olio di oliva o mais (2/3 di bicchiere );
  • 80 ml di latte o bevanda vegetale (mezzo bicchiere ).

Procedimento :

In una ciotola unite tutti gli ingredienti secchi. Aggiungete poi l’olio, le uova e il latte mescolando con un cucchiaio in legno. Otterrete un impasto sbricioloso. Trasferite metà dell’impasto in una tortiera del diametro di 24 cm. Aggiungete sopra metà dell’uva, spolverate con dello zucchero semolato e versate il restante impasto. Adagiate sopra la restante uva e spolverate ancora con lo zucchero semolato. Infornate a 180 gradi per circa 60 minuti.

Servite tiepida o fredda. Inzuppata è una cosa meravigliosa.

Buon lavoro!

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Cucina facile e intelligente

Chi ha detto che per cucinare e mangiare sano bisogna avere molto tempo? La frenesia dei giorni nostri ci porta spesso a preferire piatti pronti o a consumare pasti non particolarmente equilibrati, solo perché si pensa – erroneamente – che mettersi ai fornelli sia una perdita di tempo o comunque una pratica difficile e non per tutti. Invece chiunque, con un po’ di buona volontà, può dedicare anche poco tempo alla cucina e imparare a preparare piatti sani e sfiziosi per sé e per i propri cari. Anche io come tanti, come voi, mi trovo ad arrivare a casa a orari bizzarri e dover pensare a cosa portare in tavola; con un po’ di organizzazione e fantasia ho ideato nel corso del tempo tante ricette veloci e buonissime (e soprattutto sane) non solo per riempire la pancia, ma soprattutto per godersi il pasto e la convivialità della tavola.

Ogni tanto il piatto pronto ci sta, ma sapersi infilare il grembiule su un paio di tacchi a spillo non è più eccitante?